Archivio di Stato di Venezia - Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia - tel. 041.5222281 - fax 041.5229220 - e-mail: as-ve@beniculturali.it
Foto aerea del complesso monumentale dei Frari
icone MIBAC DGA UNESCO
Novità
11/12/2019
LAVORI di ORDINARIA e STRAORDINARIA MANUTENZIONE
Si comunica che, dalla data odierna e prevedibilmente per circa tre mesi, causa lavori di ordinaria...
03/12/2019
ORARI DI APERTURA PERIODO NATALIZIO
Da lunedì 23 dicembre 2019 a venerdì 3 gennaio 2020 la sala studio osserverà il seguente orario...
22/11/2019
LUNEDÌ 25 NOVEMBRE 2019 RIAPRIREMO ALLE 9.30
Prevista acqua alta per domenica: occhi aperti e azioni di tutela
19/11/2019
MOSTRA SU FRANCESCO MOROSINI A FORTE MARGHERA
Il 22 novembre 2019 è stata inaugurata a Forte Marghera, alla presenza del Sindaco di Venezia Luigi...
18/11/2019
Un nuovo tassello nella vita di Marco Polo: inedito ritrovato all'Archivio di Stato di Venezia dall'Università Ca' Foscari
Scoperto da un gruppo di ricerca guidato da Antonio Montefusco un lascito testamentario in cui...

  

    

31/10/2019

SALA DI STUDIO: SOSPESA L’AMMISSIONE DI UNO STUDIOSO

Martedì 29 ottobre 2019, nella Sala di studio di questo Istituto sono stati rinvenuti, sopra un tavolo di consultazione al pubblico, alcuni fogli sciolti asportati da un registro e lasciati al di fuori della loro originaria posizione all'interno dello stesso. Grazie ai controlli degli Archivisti, alla verifica condotta mediante le immagini registrate dal circuito di videosorveglianza attivo nella Sala di studio e alla preziosa collaborazione di alcuni studiosi, è stato possibile ricollocare i fogli all'interno del registro da cui provenivano e identificare chi ha operato in tale modo. In ottemperanza a quanto disposto dal Regolamento e dalla normativa vigente in materia, lo Studioso è stato convocato per la contestazione di rito, con conseguente sospensione dell'ammissione alla Sala di studio. Gli Archivisti di Stato e il Personale dell’Istituto, nel ringraziare gli studiosi per la collaborazione fattiva, ribadiscono la necessità di consultare questo patrimonio straordinario - quotidianamente affidato anche alle loro mani - con la diligenza, attenzione e cura ad esso doverosamente dovute. I documenti - ogni giorno dati in consultazione a decine di studiosi italiani e stranieri – attestano secoli di storia e provengono da modalità di conservazione antiche e sedimentate nel tempo. È quindi dovere e responsabilità di tutti assicurarne l'integrità nell'ordine archivistico. Si ribadisce che, qualora insorgano dubbi o problemi circa la procedura corretta da adottare a fronte di casi problematici, è fatto divieto di intervenire sulla base di valutazioni personali ed è obbligatorio rivolgersi all'Ispettore di sala, da sempre incaricato di fornire assistenza qualificata alla ricerca e alla tutela dei beni in consultazione