Archivio di Stato di Venezia - Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia - tel. 041.5222281 - fax 041.5229220 - e-mail: as-ve@beniculturali.it
Foto aerea del complesso monumentale dei Frari
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Novità
13/07/2020
Nuove disposizioni per l'ingresso in Istituto, prescrizioni anti COVID-19 e ulteriori posti disponibili dal 15 settembre 2020
L'orario di apertura al pubblico è così ampliato: dal 15 settembre 2020 ogni martedì sono...
30/06/2020
Nuove disposizioni per l'ingresso in Istituto e prescrizioni anti COVID-19
In ottemperanza alle disposizioni vigenti e acquisito il parere del RSPP di Istituto, conformemente...
22/06/2020
Accordo con Rialto
Tra l’Associazione “Rialto Novo/Progetto Rialto”, ente del terzo settore, costituitasi senza fini...
12/06/2020
La diplomatica contemporanea contro i documenti falsi
Nell'ambito delle esercitazioni di diplomatica contemporanea e di archivistica speciale tenute...
09/06/2020
Riaprono a Forte Marghera le mostre su Francesco Morosini
Nell’ambito delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Morosini, Doge e...

  

    

16/12/2019

Nuovi servizi digitali per la Sala di studio

Comunicato stampa

L’Archivio di Stato di Venezia ha da sempre riservato particolare attenzione alla fotoriproduzione del proprio patrimonio culturale con una duplice finalità. Da un lato, con riguardo alla tutela, al fine di evitare, laddove possibile, la quotidiana usura e i danni meccanici causati dalla movimentazione e dalla consultazione, dall’altro rispetto alla possibilità di accesso simultaneo e illimitato al maggior numero possibile di unità riprodotte.

Per raggiungere questi obiettivi, oltre all’apporto fondamentale di personale adeguatamente formato e motivato, risultano indispensabili strumenti di ripresa, di salvataggio e di visualizzazione sempre efficienti e all’avanguardia. L’Istituto, infatti, cura con somma attenzione il complesso processo di acquisizione e di conservazione delle immagini digitali, mantenendo la funzionalità delle macchine in uso al laboratorio interno e ampliando periodicamente gli spazi di memorizzazione. Contestualmente, la fruizione dei beni riprodotti avviene per gli studiosi della Sala di studio attraverso postazioni dedicate alla consultazione del patrimonio digitalizzato con strumenti di elevato livello.

Attualmente l’Istituto dispone di 12 postazioni dedicate alla consultazione delle fotoriproduzioni digitali: 4 sono collocate in antesala e sono prioritariamente riservate alla visualizzazione dei documenti disegnati, 8 sono collocate nella Sala di studio e sono destinate alla visualizzazione di registri, di filze e di volumi integralmente riprodotti.

Oggi compiamo una significativa azione di contrasto all’obsolescenza tecnologica sostituendo gli 8 PC presenti in Sala di studio con nuovi modelli all-in-one che integrano le componenti essenziali con un importante risparmio di spazio e una prestazione molto più efficace.

Si tratta di un’azione concreta in favore di una fruizione del patrimonio culturale, rispettosa della fragile materialità dei beni archivistici, patrimonio internazionale che il nostro Istituto conserva ai Frari da oltre due secoli.

Dai Frari, 16 dicembre 2019

Il Direttore

dott. Gianni Penzo Doria

 

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