Archivio di Stato di Venezia - Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia - tel. 041.5222281 - fax 041.5229220 - e-mail: as-ve@beniculturali.it
Foto aerea del complesso monumentale dei Frari
icone MIBAC DGA UNESCO
Novità
29/05/2020
Asve e Iuav insieme per la didattica e la ricerca scientifica
Sottoscritto un Accordo di collaborazione a tutto campo tra le due Istituzioni veneziane
25/05/2020
L'Archivio di Stato di Venezia riapre al pubblico
Dal 28 maggio sarà possibile accedere alla Sala studio e agli uffici in maniera contingentata e su...
30/04/2020
Interventi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori o di loro esponenti
Proroga dei termini per la presentazione delle domande di contributo
16/03/2020
Gli ispettori della Sala di studio sono a disposizione per una consulenza on-line
In una congiuntura così difficile per il Paese, l’Archivio di Stato di Venezia mette a...
13/03/2020
Si è spenta Maria Francesca Tiepolo
Direttore dell’Archivio di Stato di Venezia dal 1977 al 1990

  

    

31/10/2019

SALA DI STUDIO: SOSPESA L’AMMISSIONE DI UNO STUDIOSO

Martedì 29 ottobre 2019, nella Sala di studio di questo Istituto sono stati rinvenuti, sopra un tavolo di consultazione al pubblico, alcuni fogli sciolti asportati da un registro e lasciati al di fuori della loro originaria posizione all'interno dello stesso. Grazie ai controlli degli Archivisti, alla verifica condotta mediante le immagini registrate dal circuito di videosorveglianza attivo nella Sala di studio e alla preziosa collaborazione di alcuni studiosi, è stato possibile ricollocare i fogli all'interno del registro da cui provenivano e identificare chi ha operato in tale modo. In ottemperanza a quanto disposto dal Regolamento e dalla normativa vigente in materia, lo Studioso è stato convocato per la contestazione di rito, con conseguente sospensione dell'ammissione alla Sala di studio. Gli Archivisti di Stato e il Personale dell’Istituto, nel ringraziare gli studiosi per la collaborazione fattiva, ribadiscono la necessità di consultare questo patrimonio straordinario - quotidianamente affidato anche alle loro mani - con la diligenza, attenzione e cura ad esso doverosamente dovute. I documenti - ogni giorno dati in consultazione a decine di studiosi italiani e stranieri – attestano secoli di storia e provengono da modalità di conservazione antiche e sedimentate nel tempo. È quindi dovere e responsabilità di tutti assicurarne l'integrità nell'ordine archivistico. Si ribadisce che, qualora insorgano dubbi o problemi circa la procedura corretta da adottare a fronte di casi problematici, è fatto divieto di intervenire sulla base di valutazioni personali ed è obbligatorio rivolgersi all'Ispettore di sala, da sempre incaricato di fornire assistenza qualificata alla ricerca e alla tutela dei beni in consultazione