Archivio di Stato di Venezia - Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia - tel. 041.5222281 - fax 041.5229220 - e-mail: as-ve@beniculturali.it
I depositi monumentali. Particolare delle crociere
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Novità
19/11/2019
MOSTRA SU FRANCESCO MOROSINI A FORTE MARGHERA
Si comunica che venerdì 22 novembre 2019, alle ore 10.00, avrà luogo a Forte Marghera la conferenza...
18/11/2019
Un nuovo tassello nella vita di Marco Polo: inedito ritrovato all'Archivio di Stato di Venezia dall'Università Ca' Foscari
Scoperto da un gruppo di ricerca guidato da Antonio Montefusco un lascito testamentario in cui...
18/11/2019
Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici - AgID
La Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica annessa all’Archivio di Stato di Venezia –...
15/11/2019
ACQUA ALTA – Aggiornamento 2 (15 novembre 2019) –
Il perdurare del fenomeno dell’acqua alta, unito alle forti raffiche di vento della mattinata, ha...
15/11/2019
ACQUA ALTA – Aggiornamento (15 novembre 2019) –
Stante il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche, anche per oggi la Sala di studio dei...

  

    

Patrimonio documentario - Guida on-line SiASVe



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I fondi archivistici conservati nell'Archivio di Stato di Venezia sono stati descritti a più riprese dall'Ottocento fino ai tempi più recenti. Nell'arco di quasi due secoli, sono progressivamente aumentati i versamenti, i depositi e i doni di interi fondi, serie o nuclei di documenti.

L'esigenza di dare conto della vastità e della ricchezza del patrimonio documentario conservato nei depositi dei Frari ha prodotto a più riprese diverse descrizioni generali di tutti i fondi, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, alle più complete e autorevoli guide del Da Mosto (1937-1940) e della Guida generale (1994), fino al censimento informatizzato dei fondi, iniziato nell'autunno del 1997 e oggi confluito nel sistema informativo, in corso di progressivo ampliamento.

Gli inventari sono stati elaborati in gran parte nei decenni successivi all'Unità d'Italia, sulla spinta dell'urgenza e della necessità di mettere a disposizione nel più breve tempo possibile le fonti mano a mano che venivano acquisite. Numerosi strumenti di ricerca sono stati prodotti lungo tutto il Novecento.

Gli strumenti di corredo (tra inventari, elenchi, indici, schedari) raggiungono oggi le ottocentosettanta unità. Alcuni archivi sono ancora privi di inventario, altri presentano più di uno strumento di ricerca; in alcuni casi, esistono inventari o indici di singole serie, o un'edizione di fonti, mentre manca ancora l'inventario generale del fondo. In tempi recenti, si è intensificata l'attività di inventariazione e ricondizionamento, anche in relazione all'esigenza di far fronte a vaste operazioni di spostamento nei depositi.

Nel dicembre 2006 è stato messo a disposizione del pubblico il nuovo Repertorio dei fondi e degli strumenti di ricerca, stampato in forma tradizionale su carta, oggi disponibile anche on-line nella Guida al patrimonio documentario - Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia.


 

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