Archivio di Stato di Venezia - Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia - tel. 041.5222281 - fax 041.5229220 - e-mail: as-ve@beniculturali.it
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Novità
18/09/2018
Chiusura anticipata della Sala di studio
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13/09/2018
Giornate Europee del Patrimonio 2018
Sabato 22 settembre 2018, dalle ore 10.10 alle ore 17.50, in occasione delle Giornate Europee del...
10/09/2018
Sezione di fotoriproduzione - Nuovo orario di apertura al pubblico
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05/09/2018
Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica
Si comunica che sono aperte le iscrizioni al 2° anno di corso della Scuola di Archivistica,...
18/06/2018
Orario estivo
Nel mese di agosto la sala di studio della sede ai Frari da lunedì 6 a venerdì 24 chiuderà alle ore...

  

    

Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica



Presso l'Archivio di Stato di Venezia è istituita la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, una delle 17 Scuole operanti presso altrettanti Archivi di Stato, la cui attività è disciplinata dal D.P.R. 30 settembre 1963 n. 1409. La Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica di Venezia, fondata come Scuola di Paleografia nel 1854 e, avviatasi nell'aprile del 1855, è tra le più antiche scuole d'archivio d'Italia. Alla tradizione di ricerca sui documenti instaurata dalla Scuola, si possono in senso lato ricondurre le origini del Comitato per la pubblicazione delle fonti relative alla storia di Venezia, istituzione culturale privata, creata nel 1952 da Luigi Lanfranchi, archivista ed in seguito direttore dell'Archivio di Stato di Venezia. Per approfondire: Claudia Salmini, «160 anni ben portati: la "Scuola di paleografia" annessa all'Archivio di Stato di Venezia», in Farsi storia, Verona 2015, pp. 265-269.

Finalità della Scuola Inizialmente istituite per la formazione del personale scientifico dell’amministrazione archivistica, anche se fin dall’origine aperte ad allievi esterni, le scuole di Archivistica, Paleografia e Diplomatica si rivolgono oggi a quanti intendano acquisire la preparazione indispensabile a svolgere attività nel settore degli archivi, sia in ambito pubblico che privato. In questa ottica la Scuola dell'Archivio di Stato di Venezia si propone di fornire conoscenze e competenze sia in merito alla conservazione degli archivi storici, che alla gestione degli archivi in formazione. Nel percorso formativo, articolato in un biennio, si svolgono lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Al termine del secondo anno, dopo il superamento di un esame finale, la Scuola rilascia il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica.

Valore del titolo A coloro che hanno superato l'esame finale viene rilasciato il Diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica, secondo quanto previsto dall'art.14 del D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409.Il diploma conferito, obbligatorio per gli archivisti di Stato, costituisce requisito nei concorsi per la direzione delle sezioni separate degli archivi delle regioni, delle province e dei comuni capoluoghi di provincia e titolo professionale per l'eventuale assegnazione di incarichi di riordinamento di archivi di notevole interesse storico.

Durata della scuola Il corso, gratuito, è biennale e si svolge presso l’Archivio di Stato dal mese di novembre al mese di giugno di ogni anno. Le iscrizioni sono aperte all’inizio di ogni biennio. È possibile iscriversi per il biennio a partire da settembre degli anni dispari. La comunicazione di apertura delle iscrizioni apparirà nella sezione "News" sulla home page del sito e nella sezione “Avvisi della Scuola”. Le lezioni si svolgeranno il mercoledì e giovedì delle ore 14.30 alle ore 17.30 presso l’Archivio di Stato di Venezia, secondo il calendario che sarà reso noto all’inizio del corso. La frequenza alle lezioni è obbligatoria nella misura minima dei 5/6 delle ore complessive di lezione ed è accertata mediante l’apposizione di una firma di presenza per ogni ora di lezione. 

Modalità di accesso Per accedere alla Scuola è richiesto il possesso del diploma di scuola media superiore e il superamento di un esame di ammissione.

Modalità dell’esame di ammissione L’esame di ammissione consiste nella traduzione dal latino in italiano del testo di un documento scritto in Italia tra il XII e il XV secolo in una verifica di cultura storica mediante un questionario a risposta multipla sulla storia d’Italia dal medioevo all’età contemporanea con particolare riferimento alla storia della Repubblica di Venezia. La prova di ammissione si svolge per iscritto nel rispetto della normativa vigente in materia di pubblici concorsi (D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487). Durante la prova ai candidati è consentito l'uso di dizionari latini. La durata della prova è fissata in 3 ore. Saranno ammessi al corso i primi trenta candidati che avranno conseguito una votazione non inferiore ai 18/30.

Ammissione diretta al secondo anno Possono essere ammessi alla frequenza diretta del secondo anno di corso della Scuola i candidati che abbiamo superato almeno un esame di Archivistica, uno di Paleografia e uno di Diplomatica presso un’Università degli studi. L’ammissione è subordinata al superamento di un esame di ammissione, analogo alla prova diammissione per l’accesso al primo anno e condizionata alla disponibilità di posti entro il tetto massimo di 30 allievi.

Esami finali Sono ammessi a sostenere gli esami finali coloro che abbiano frequentato almeno i 5/6 delle lezioni del secondo anno di corso, oppure coloro che abbiano regolarmente frequentato un corso biennale presso altra scuola di Archivio di Stato. Gli esami finali si articolano in due prove scritte ed una prova orale. La prima prova scritta consiste nel regesto, trascrizione, commento paleografico e commento diplomatico di un documento in lingua latina non anteriore al sec. XII e non posteriore al XV.  La seconda scritta verte sugli insegnamenti afferenti alla disciplina archivistica Le prove scritte si intendono superate con una votazione complessiva di almeno 70/100 e con un punteggio minimo di 30/50 in ciascuna. La prova orale verte su tutti gli insegnamenti sia del primo che del secondo anno di corso e si intende superata con il voto minimo di 35/50. La commissione esaminatrice è composta dal direttore dell’Archivio di Stato di Venezia, da un delegato ministeriale e da tre membri scelti tra docenti della Scuola, docenti universitari e funzionari delle biblioteche statali.