Archivio di Stato di Venezia - Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia - tel. 041.5222281 - fax 041.5229220 - e-mail: as-ve@beniculturali.it
Foto aerea del complesso monumentale dei Frari
icone MIBAC DGA UNESCO
Novità
03/12/2019
ORARI DI APERTURA PERIODO NATALIZIO
Da lunedì 23 dicembre 2019 a venerdì 3 gennaio 2020 la sala studio osserverà il seguente orario...
22/11/2019
LUNEDÌ 25 NOVEMBRE 2019 RIAPRIREMO ALLE 9.30
Prevista acqua alta per domenica: occhi aperti e azioni di tutela
19/11/2019
MOSTRA SU FRANCESCO MOROSINI A FORTE MARGHERA
Il 22 novembre 2019 è stata inaugurata a Forte Marghera, alla presenza del Sindaco di Venezia Luigi...
18/11/2019
Un nuovo tassello nella vita di Marco Polo: inedito ritrovato all'Archivio di Stato di Venezia dall'Università Ca' Foscari
Scoperto da un gruppo di ricerca guidato da Antonio Montefusco un lascito testamentario in cui...
18/11/2019
Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici - AgID
La Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica annessa all’Archivio di Stato di Venezia –...

  

    

Carta della qualità



Che cos’è la Carta della qualità dei servizi

La Carta della qualità dei servizi (d'ora in avanti Carta) risponde ad una duplice esigenza: fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono, in ossequio al principio di trasparenza enunciato in numerose previsioni legislative; supportare i direttori degli istituti a definire il proprio progetto culturale e a identificare le tappe del processo di miglioramento.

Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.

L’adozione della Carta negli istituti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.

La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.


I principi

Nello svolgimento della propria attività istituzionale l’Istituto si ispira a “principi fondamentali”:

Trasparenza

La trasparenza è intesa come accessibilità totale alle informazioni. Le amministrazioni pubbliche devono promuovere la massima trasparenza nella propria organizzazione e nella propria attività. Il rispetto di tale principio è alla base del processo di miglioramento della qualità dei servizi, così come definito dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante il Riordino della disciplina sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento all’art. 32, c. 1.

La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 individua inoltre i seguenti Princìpi sull'erogazione dei servizi pubblici:

Uguaglianza e imparzialità

I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, che garantisce un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza ingiustificata discriminazione e senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica. Questo Istituto si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con diversa abilità motoria, sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale. Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.

Continuità

L’Istituto garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi.

Partecipazione

L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.

Efficienza ed efficacia

Il direttore e lo staff dell’Istituto perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.



Scarica la Initiates file downloadCarta della qualità dei servizi 2018.