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Progetto «Chartae Vulgares Antiquiores (ChVA)»



2014

Progetto «Chartae Vulgares Antiquiores (ChVA). I più antichi testi italoromanzi riprodotti, editi e commentati» (PRIN 2012 - Università di Udine, Trento e Perugia)

Con le fotografie pubblicate in questa pagina si dà inizio alla collaborazione tra il gruppo di ricerca del progetto «Chartae Vulgares Antiquiores (ChVA). I più antichi testi italoromanzi riprodotti, editi e commentati» (PRIN 2012 - Università di Udine, Trento e Perugia) e l’Archivio di Stato di Venezia.
Il progetto si prefigge di mettere a fuoco la fase del primo formarsi di una tradizione scrittoria del volgare in area italoromanza tramite un’opera di riproduzione, edizione e commento delle testimonianze scritte più antiche di ogni regione d’Italia, cominciando dal Veneto e dal Lazio.
All’interno dell’area veneta, Venezia si pone naturalmente come uno dei centri scrittorî più precoci e originali nell’uso scritto del volgare, per varietà di funzioni e molteplicità di forme, come la ricchissima documentazione dell’Archivio di Stato testimonia puntualmente.




Le fotografie qui pubblicate fanno dunque parte integrante del saggio di Vittorio Formentin (Università di Udine) – il coordinatore nazionale del progetto delle ChVA – intitolato Rendiconti duecenteschi in volgare dall’archivio dei Procuratori di San Marco, edito in «Lingua e Stile», XLIX, 2014, con una Nota paleografica di Antonio Ciaralli (Università di Perugia): la decisione di allocare le foto sul sito dell’ASVe è stata dettata dalla volontà di dare un segno concreto dello spirito di collaborazione tra Archivio e Università, una collaborazione che permette da un lato di valorizzare un patrimonio documentario tanto prezioso e affascinante quanto sostanzialmente ignoto e di approfondire dall’altro la conoscenza della nostra storia, anche linguistica.

1. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Antonio Albizo, b. 8. Anno 1267

2. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Antonio Albizo, b. 8. Anno 1268

3. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Antonio Albizo, b. 8. Anno 1272

4. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Antonio Albizo, b. 8. Anno 1277

5. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1287 o 1288

6. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1286

7. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1287

8. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1287

9. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1287

10. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1288

11. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1288

12a. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1292 recto

12b. ASVe, Procuratori di San Marco «de ultra», Commissaria di Pietro Mocenigo, b. 197. Anno 1292 verso





2015

Le fotografie qui presentate costituiscono il corredo documentario al saggio di Vittorio Formentin Note dorsali veneziane del Duecento, in «La lingua italiana», X, 2014, pp. 17-38, cui si aggiunge il sussidio della Nota paleografica di Antonio Ciaralli. Nell’articolo si pubblicano 19 (micro) testi in volgare veneziano del XIII secolo, vergati perlopiù sul verso di pergamene contenenti atti notarili rogati a Venezia (18) e a Treviso (1); dei 19 (micro) testi complessivi ben 6 si devono a donne: esempi di scrittura femminile che sono un’autentica rarità per il secolo XIII.
Di ciascuna pergamena si fornisce la fotografia del recto (atto latino) e del verso (attergato in volgare), aggiungendo, dove appaia opportuno, alcuni particolari ripresi sotto luce ultravioletta.
In attesa di poter pubblicare l'intera serie di fotografie nel progetto «Divenire» si presenta qui una scelta d'immagini particolarmente significative, che si riferiscono all'attergato verosimilmente più antico della serie e alle note di mano femminile.
 

1b. ASVe, Cancelleria Inferiore, Notai, b. 178, fasc. 3, perg. 12, verso

15c. ASVe, S. Antonio di Torcello, Pergamene, b. 1, perg. n. 49, verso_particolareUV

17b. ASVe, Procuratori di S. Marco «de ultra», b. 116, commissaria di Ranieri Darpo, perg. n. 10, verso

18b. ASVe, Procuratori di S. Marco «de ultra», b. 116, commissaria di Ranieri Darpo, perg. n. 27, verso

19b. ASVe, Procuratori di S. Marco «de ultra», b. 116, commissaria di Ranieri Darpo, perg. n. 28, verso

20b. ASVe, Procuratori di S. Marco «de ultra», b. 116, commissaria di Ranieri Darpo, perg. n. 37, verso

Prof. Antonio Ciaralli «Annotazioni paleografiche»