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I depositi monumentali. Particolare delle crociere
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15/03/2017
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Si avvisa che da giovedì 30 marzo 2017 i fondi archivistici indicati nell'elenco saranno nuovamente...
10/01/2017
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07/07/2015
Indice/inventario del fondo Notarile-Atti
Si comunica che è stato ultimato l'indice/inventario del fondo Notarile-Atti, curato da M.P. Pedani...
11/05/2015
Apertura della sede alla Giudecca
La sede dell'Archivio di Stato di Venezia alla Giudecca, completamente restaurata, è stata...
20/06/2014
La storia di Venezia diventa archivio digitale
Presentato il progetto «Digital Humanities Venice» per la digitalizzazione del patrimonio...

  

    

Edizioni di fonti



L'edizione delle fonti veneziane per diffonderle ad un pubblico più vasto è un'attività praticata da lungo tempo; non è possibile dare conto in questa sede delle numerose e importanti opere pubblicate.

Nel sito della Deputazione di storia patria per le Venezie sono disponibili gli elenchi delle collane che accolgono l'attività di studio e di edizione di fonti svolta da questa importante istituzione, sorta nel 1873 e per lungo tempo accolta nella sede stessa dell'Archivio di Stato, prima di passare all'attuale palazzetto di S. Giacomo dall'Orio. Le fonti sono edite soprattutto nella collezione Monumenti, suddivisa in Serie I: Documenti; Serie II: Statuti; Serie III: Cronache e diari; Nuova serie.

Il Codice diplomatico veneziano a cura di Luigi Lanfranchi costituisce un corpus di straordinario rilievo per conoscere le fonti veneziane più antiche.
Articolata in più serie (trascrizioni, regesti e fotografie dino al 1199; regesti del secolo XIII, e altre articolazioni minori), l'impresa era concepita come progetto aperto di vaste dimensioni. Opera inedita, l'autore non ha avuto modo di apportarvi tutte le correzioni e le integrazioni necessarie per la pubblicazione, ma ne ha sempre generosamente consentito la consultazione presso l'Archivio di Stato di Venezia.
Una descrizione più dettagliata di questo imponente strumento di ricerca è contenuta nel sistema informativo dell'Istituto.



In questa sede ci si limita a indicare le iniziative più significative e recenti, qui di seguito sommariamente indicate; l'elenco dei titoli è riportato nelle pagine a fianco.



Il Comitato per la pubblicazione delle fonti relative alla storia di Venezia, sorto per iniziativa di Luigi Lanfranchi, nell'arco di più di mezzo secolo di attività ha promosso l'edizione di oltre cinquanta opere relative alla storia della Venezia medioevale. Nel sito del Comitato ogni pubblicazione è accompagnata da un riassunto del contenuto, e da saggi di approfondimento sulla storia di questa importante istituzione.


Edizione dei Registri del Senato. Serie "misti" dal 1335 al 1385

L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti è impegnato nella pubblicazione dei registri del senato veneziano, con un progetto che prevede di giungere fino alle deliberazioni del tempo della guerra di Chioggia (1381), per complessivi venti volumi. Sono già usciti quattro degli oltre venti volumi in programma.


Edizioni delle fonti per la storia delle relazioni diplomatiche tra Venezia e Napoli, programma di ricerca avviato nel 1982 sotto la direzione di Marino Berengo, Gaetano Cozzi, Luigi Firpo. L'opera, concepita in venticinque volumi, è stata finora realizzata nelle sette edizioni pubblicate dall'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, Libreria dello Stato, Roma


Pacta Veneta, a cura di Attilio Bartoli Langeli, Gherardo Ortalli (direttore), Marco Pozza, Giorgio Ravegnani

I Libri Pactorum, redatti a partire dagli anni 1197-1198, costituiscono una rilevante testimonianza degli intensi rapporti diplomatici di Venezia con le grandi potenze come con i centri minori, con i popoli più lontani come con le città vicine. I volumi della collezione presentano le trascrizioni dei documenti, e un'introduzione che ne ricostruisce il contesto.


Il Corpus statutario delle Venezie, collezione diretta da Gherardo Ortalli, offre agli studiosi uno strumento di lavoro e, insieme, alle comunità una testimonianza fondamentale per la conoscenza e la salvaguardia delle proprie radici storiche.


Le leggi di sanità della Repubblica di Venezia